mercoledì 23 ottobre 2013

Grande successo per la serata del gruppo Lega-UDC-Ind. Magliaso





Aggregazioni comunali nel Malcantone

Sabato 19 ottobre 2013 si è svolto a Magliaso un dibattito costruttivo sul tema di strettissima attualità delle aggregazioni comunali nel Malcantone, organizzato dal locale Gruppo Lega-UDC-Indipendenti. Con la cornice di un pubblico numeroso, ospiti e relatori della serata sono stati i sindaci di Magliaso Roberto Citterio, di Vernate Giovanni Cossi e di Monteggio Piero Marchesi, oltre al capo della Sezione degli Enti locali Elio Genazzi e al segretario della VPOD Raoul Ghisletta. Ad aprire e concludere la serata un riuscitissimo spettacolo del mentalista Federico Soldati, che ha appassionato i presenti.
Nel corso della serata sono usciti parecchi spunti utili per affrontare la tematica senza tabù e preconcetti anche nella nostra regione: il continuo riversamento di oneri dal Cantone sui comuni oltre all’importanza di poter dialogare sullo stesso piano con il Cantone stesso e con la città di Lugano possono dare l’impulso verso un processo aggregativo che va seguito attivamente e non subito passivamente. Vari esempi sono stati portati riguardo alla forza economica e finanziaria che avrebbe un comune unico malcantonese. Nel frattempo, qualcosa già si muove: 9 comuni su 11 della sponda destra della Magliasina hanno optato per uno studio strategico sulla tematica come ha ricordato il Sindaco Marchesi, mentre fresco fresco è uno studio commissionato da Agno, Bioggio e Manno che comprende vari scenari aggregativi tra comuni malcantonesi e addirittura della valle del Vedeggio. Interessante poi l’iniziativa VPOD che vuole 15 comuni in Ticino (numero su cui si può discutere), ma che chiede soprattutto l’istituzione di commissioni di quartiere democraticamente elette e consultate obbligatoriamente in caso di progetti che riguardano il quartiere (ex comune). Elio Genazzi ha poi parlato del Piano cantonale delle aggregazioni che quando verrà messo in consultazione da parte del Cantone darà ulteriore slancio alle aggregazioni nel medio termine.
Solo Magliaso sembra intrappolato in mezzo a queste varie iniziative, senza alcuna intenzione di muoversi. Eppure, come tutti i comuni della regione, era stato informato della costituzione del gruppo di lavoro dei comuni della sponda destra della Magliasina. Il sindaco Citterio sabato sera ha difeso il punto di vista contrario del Municipio ed ha chiesto prudenza e maggiori approfondimenti sulla tematica: un assist verso la mozione del gruppo Lega-UDC-Ind. di Magliaso che, giova ricordarlo, non chiede un’aggregazione pura e semplice ma un approfondimento delle varie opzioni, dalla via solitaria all’aggregazione. Perché allora il Municipio invita nel suo preavviso a respingere la mozione?
Sarebbe stato interessante discuterne durante il dibattito; purtroppo i rappresentanti dell’esecutivo e del legislativo comunale latitavano sabato sera, mentre maggiore è stato l’interesse da parte dei cittadini e dei rappresentanti di altri comuni.
Anche il sondaggio condotto in sala sul tema aggregazioni ha dato un risultato soddisfacente: la maggior parte dei presenti ha completato il questionario indicando di essere favorevole o parzialmente favorevole al principio delle aggregazioni comunali in Ticino e si è detta favorevole a progetti aggregativi anche nel Malcantone. Tra le motivazioni addotte una maggiore efficienza del comune, un’utilizzazione più razionale delle risorse a favore di tutti i cittadini, migliori servizi e minor campanilismo. Messaggi che devono far riflettere le autorità, così come l’osservazione di un presente in sala secondo cui tra i cittadini comuni c’è maggior voglia di aggregazioni, rispetto ai rappresentanti politici che si preoccupano principalmente della propria “cadrega”.
Quale punto negativo di un’aggregazione comunale nel Malcantone nei questionari viene citato il possibile aumento del moltiplicatore per quei comuni che attualmente hanno una situazione finanziaria solida.
Il successo di questa serata sprona quindi il nostro gruppo a coinvolgere maggiormente la popolazione sul tema, anche in altre forme che verranno studiate nei prossimi mesi, da una semplice petizione alle possibilità offerte dalla Legge sulle aggregazioni e separazioni dei Comuni.

Gruppo Lega-UDC-Ind. Magliaso

giovedì 3 ottobre 2013

“Aggregazioni comunali: trucco o magia?”

Serata dibattito il 19 ottobre 2013, ore 20.00 a Magliaso



Ad inizio anno il Gruppo Lega-UDC-Indipendenti di Magliaso ha depositato una mozione che chiede la costituzione di una commissione ad hoc che proponga al Municipio un “modus operandi” nel campo delle aggregazioni comunali e che commissioni un eventuale studio aggregativo. Lo scopo non è quello di proporre un'aggregazione tout court, quanto quello di approfondire la tematica, valutando tutte le opzioni possibili (anche la “via solitaria”), per non farsi trovare impreparati in futuro. È palese infatti che anche nel Malcantone vi è voglia di aggregazioni e Magliaso non può farsi trovare impreparato, per non subire un domani ripercussioni negative: citiamo la decisione della Conferenza dei Sindaci del Malcantone di un'entrata in materia sul tema, lo studio strategico che verrà portato avanti dai comuni della sponda destra della Magliasina, oltre a varie mozioni analoghe alla nostra depositate a Vernate e Agno.

Al fine di coinvolgere fin da subito anche la popolazione, per sondare la sua opinione sul tema, il Gruppo Lega-UDC-Indipendenti organizza sabato 19 ottobre 2013, alle ore 20.00, presso la sala multiuso comunale, una serata dibattito.

Introdotti dal coordinatore Lega-UDC-Ind. Luca Paltenghi, interverranno quali relatori:

  • Roberto Citterio, Sindaco di Magliaso,
  • Giovanni Cossi, Sindaco di Vernate,
  • Elio Genazzi, Capo della Sezione degli enti locali,
  • Raoul Ghisletta, sindacalista VPOD,
  • Piero Marchesi, Sindaco di Monteggio.


Modererà la serata Giuliano Gasperi, giornalista del Corriere del Ticino. 


Ad allietare la serata ci sarà inoltre il mentalista di Neggio Federico Soldati, che con il suo spettacolo saprà coniugare la parte informativa della serata su una tematica importante come quella delle aggregazioni comunali con una parte più ludica e interessante per grandi e piccini.




Gruppo Lega-UDC-Ind. Magliaso

sabato 7 settembre 2013

Interpellanza - “Zona 30” in vigore: ed ora via i dossi!

Magliaso, 7 settembre 2013
Onorevole signor Sindaco,
onorevoli signori Municipali,

Premessa
Nel corso di questa primavera è entrata in vigore nella parte bassa del paese la “Zona 30”, ben segnalata nei tre punti di accesso e richiamata tramite indicazioni sul campo stradale di tutta la zona. Chi guida è così costantemente attento alla riduzione di velocità imposta e conscio che eventuali controlli radar potrebbero costargli caro. Di conseguenza, non si giustifica più in questo momento il mantenimento dei dossi presenti sul territorio comunale, anche alla luce del fatto che è palese che la “Zona 30”, dati i costi per la sua messa in atto e i benefici per la popolazione, verrà mantenuta anche al termine della fase sperimentale.
D’altronde, lo stesso Municipio, in risposta ad un’interpellanza presentata nella seduta ordinaria di CC dell’8 febbraio 2012 rilevava che il signor Martinetti dell’Ufficio della segnaletica cantonale riteneva “che i dossi in oggetto [Via Campagnora e Via Stazione] sono irregolari e di conseguenza nell’ambito del Piano d’introduzione dei 30 km/h si dovrà prevedere la loro rimozione”, cosa che constatiamo non è stata fatta. Il Municipio indicava inoltre che i dossi di Via Vedeggi (e quindi anche quelli di Via Pastura?) sarebbero a norma, cosa che chi vi transita giornalmente stenta a credere, in quanto costantemente, pur mantenendo una velocità bassa, le sospensioni delle automobili vengono danneggiate.
Alla luce di questa premessa, avvalendoci della facoltà data dagli art. 66 LOC e 28 ROC, sottoponiamo al lodevole Municipio la seguente

Interpellanza
  1. Può indicarci precisamente tutti i dossi ritenuti a norma e tutti i dossi ritenuti non più a norma presenti sul suolo comunale?
  2. Per quale motivo i dossi non più a norma non sono stati rimossi nel corso dell’introduzione della “Zona 30”?
  3. Può indicare un ordine di grandezza dei costi per la rimozione dei dossi non più a norma?
  4. Quanto maggiore sarebbe il costo se venissero rimossi tutti i dossi?
  5. Condivide l’idea che nessun dosso (a norma e non a norma) si giustifica più, vista l’introduzione della “Zona 30” e l’effetto dissuasore che essa ha? Se no, perché?
Con i migliori saluti. 

Marco Burkhard
Paola De Gaudenzi Luca Paltenghi

Interrogazione - Easyvote informazione: avviciniamo i giovani alla cosa pubblica!

Magliaso, 7 settembre 2013


Onorevole signor Sindaco,


onorevoli signori Municipali,





Il tasso di partecipazione a votazioni ed elezioni, in particolare tra i giovani, è costantemente al ribasso e la tendenza non sembra poter essere invertita facilmente.


Easyvote (www.easyvote.ch) è un progetto della Federazione svizzera dei Parlamenti dei giovani volto ad incentivare i giovani ad esercitare il loro diritto di voto, tramite spiegazioni più semplici e concise, ma non per questo meno precise ed accurate.


Uno strumento messo a disposizione dei giovani è il libretto di voto Easyvote, destinato principalmente ai giovani tra i 18 e i 25 anni: un gruppo di giovani volontari tra i 14 e i 30 anni si occupa dell’allestimento del libretto semplificato, mantenendo la neutralità verso i temi in votazione, e lo spedisce quattro settimane prima della votazione ai giovani interessati.


Easyvote offre però anche l’interessante possibilità di spedizione dei libretti di voto ai giovani tramite il Comune di domicilio, che li riceve cinque settimane prima della votazione. Tramite la spedizione al comune, il costo annuale del libretto per ogni giovane è molto contenuto e si attesta a CHF 2.90 per ogni giovane (spese di spedizione escluse).


Alla luce di questa premessa, avvalendoci della facoltà data dagli art. 65 LOC e 27 ROC, sottoponiamo al lodevole Municipio la seguente




Interrogazione




  1. Condivide l’importanza di avvicinare i giovani all’esercizio del diritto di voto?
  2. Intende offrire ai propri giovani la possibilità di ricevere il libretto di voto semplificato stipulando l’abbonamento a Easyvote informazione? Se no, per quali motivi?




Con i migliori saluti.





Per il Gruppo Lega-UDC-Ind.





Luca Paltenghi


Daniele Bernasconi Marco Burkhard Paola De Gaudenzi

Interpellanza - Informazione e trasparenza a favore del Cittadino/bis

Magliaso, 7 settembre 2013

Onorevole signor Sindaco,
onorevoli signori Municipali,

Premessa
Il 12 gennaio 2013 il nostro Gruppo ha presentato un’interpellanza denominata “Informazione e trasparenza a favore del Cittadino” a cui rimandiamo integralmente per quel che riguarda le motivazioni della presente interpellanza.
Il Municipio ha risposto all’interpellanza nel corso della seduta di Consiglio comunale del 4 febbraio 2013 accettando alcune proposte di aggiornamento del sito del comune, rendendo pubblici i nominativi dei rappresentanti comunali in consorzi e commissioni, pubblicando interpellanze, interrogazioni e mozioni e comunicando tramite comunicati stampa. Abbiamo poi constatato con piacere che di sua iniziativa ha deciso di pubblicare i verbali delle sedute del Consiglio comunale, e non solo le risoluzioni.
Ci auguriamo che questo cambiamento di paradigma prosegua costantemente e che non si tratti di un fuoco di paglia.
Negli ultimi tempi abbiamo potuto osservare su diversi siti e albi comunali di altri comuni ticinesi ulteriori esempi di come l’amministrazione comunale possa comunicare più efficacemente e in maniera più trasparente con il Cittadino.
Innanzitutto, un riassunto delle principali risoluzioni municipali viene pubblicato dopo ogni seduta, basandosi su quanto previsto dall’art. 111 LOC. In tal modo il Cittadino è costantemente informato in forma ufficiale su quanto il Municipio decide e non ne viene a conoscenza per sentito dire, magari in forma distorta. Ciò potrà portare più Cittadini ad interessarsi alla cosa pubblica ed avvicinerà il Municipio alla gente. Il fatto di “aprire le porte” delle proprie risoluzioni spontaneamente e non su richiesta, darà un’immagine più simpatica del Municipio, che, ricordiamo, è al servizio di tutti i Cittadini e non viceversa. Citiamo quali esempi interessanti i siti e gli albi dei comuni di Alto Malcantone, Cureglia o Melide.
Inoltre, un’altra possibilità interessante d’interazione tra Cittadino e autorità comunale è costituita da una rubrica sul sito internet in cui i cittadini possono esprimere pubblicamente il proprio parere e porre le proprie domande in forma pubblica, a cui il Municipio darà poi risposta, sempre in forma pubblica se questa può interessare tutti. Questa possibilità permetterebbe anche scambi di opinioni reali tra i singoli Cittadini toccati dalla stessa problematica o interessati alla stessa tematica, e permetterebbe a tutte le forze politiche comunali di tastare il polso al Cittadino elettore, capendo meglio quali siano le sue esigenze e richieste. Citiamo anche qui gli esempi dei siti comunali di Alto Malcantone, Bioggio o Monteggio.
Alla luce di questa premessa, avvalendoci della facoltà data dagli art. 66 LOC e 28 ROC, sottoponiamo al lodevole Municipio la seguente

Interpellanza
  1. È favorevole alla pubblicazione all’albo comunale e sul sito delle principali risoluzioni municipali? Se no, per quale motivo?
  2. È favorevole all’allestimento sul sito di uno spazio in cui il Cittadino possa porre pubblicamente le proprie domande? Se no, perché?
Con i migliori saluti.

Per il Gruppo Lega-UDC-Ind.

Luca Paltenghi
Daniele Bernasconi Marco Burkhard Paola De Gaudenzi

sabato 6 aprile 2013

Interpellanza - Quattro corsie? Magliaso non è un'autostrada!

Magliaso, 6 aprile 2013

Onorevole signor Sindaco,
onorevoli signori Municipali,

Premessa

Il nostro Comune è confrontato ormai da decenni con l’annoso problema del traffico, con l’attraversamento del paese da parte della strada cantonale che ha letteralmente spazzato via il centro e cancellato la piazza. Fintanto che non verrà realizzata una galleria di aggiramento il paese resterà spezzato in due.
In (impaziente) attesa che ciò avvenga, nel Programma d’agglomerato del Luganese di seconda generazione (PAL2) si parla di varie misure urgenti da attuare a breve termine nel Basso Malcantone per alleviare la situazione. In particolare, si cita il potenziamento delle rotonde di Caslano e Magliaso e il raddoppio delle corsie tra le due rotonde, per un costo stimato a CHF 6'800'000.

Da informazioni in nostro possesso, questa misura è contenuta in un documento discusso nel corso del mese di novembre 2012 dalla Commissione regionale dei trasporti del Luganese (CRTL), unitamente ad altre misure quali la posa di semafori in due punti diversi a Caslano e ad alcuni interventi a Ponte Tresa. Nel corso della riunione, sarebbe già stata accolta la proposta di preparazione di un bando di concorso per un progetto di massima e di attribuzione di un mandato per i lavori.

Dubbi sarebbero però stati sollevati sulla possibilità di rendere più fluido il traffico sulla tratta compresa tra le rotonde di Magliaso e di Caslano, tanto che un secondo studio sulla reale efficacia di queste misure sarebbe stato attribuito ad uno studio d’ingegneria d’oltralpe. Dubbi che ha anche chi scrive, in quanto si tratta unicamente di 400 metri di strada cantonale che conta circa 5 km tra Agno e Ponte Tresa. Ricordo che si registrano mediamente circa 30'000 passaggi giornalieri sulla Via Cantonale e altri 9'000 passaggi sulla Via San Giorgio che sbocca proprio alla rotonda di Magliaso.

Trattandosi di una strada di valenza internazionale, e dato il continuo aumento del traffico locale e frontaliero, è lecito chiedersi se questa misura serva realmente agli automobilisti oppure se peggiorerà ulteriormente la qualità di vita degli abitanti di Magliaso, trasformando la strada in una sorta di autostrada.
Inoltre, secondo voci insistenti, il raddoppio delle corsie tra le rotonde di Caslano e Magliaso, sarebbe anche da ricondurre alla possibile costruzione di un centro commerciale (Coop?) nei terreni di fronte al Mc Donald’s e alla stazione di servizio Autop, dopo l’abbandono del progetto da parte di Lidl, il che genererebbe del traffico supplementare.


Alla luce di questa premessa, avvalendoci della facoltà data dagli art. 66 LOC e 28 ROC, sottoponiamo al lodevole Municipio la seguente

Interpellanza

1. Quale posizione ha espresso il Municipio in merito alle misure riguardanti Magliaso in occasione della pubblicazione del PAL2 ad inizio 2012?
2. In occasione della riunione della CRTL del novembre 2012, quale posizione ha preso sulle misure che toccano il nostro Comune?
3. Crede realmente che queste misure servano a rendere più fluida la situazione o si tratta solo di palliativi?
4. In caso di realizzazione di due corsie supplementari tra le rotonde di Caslano e Magliaso, il nostro Comune sarebbe chiamato a contribuire finanziariamente? Se sì, in che misura?
5. Nel caso dovesse finalmente essere costruita una galleria che aggiri il paese di Magliaso, i terreni espropriati per raddoppiare le corsie verrebbero restituiti ai precedenti proprietari?
6. Non ritiene che debbano essere prese anche delle misure di contenimento del traffico sulla via San Giorgio, o perlomeno volte a garantire una migliore sicurezza ai pedoni (in particolare per l’attraversamento della strada all’intersezione con Via Robbiolo e Via Chiesa)?
7. Qual è la situazione attuale in merito alla possibile costruzione di un centro commerciale nei terreni di fronte al Mc Donald’s e alla stazione di servizio Autop e cosa cambierebbe con la futura circonvallazione?




Con i migliori saluti.

Per il Gruppo Lega-UDC-Ind.

Luca Paltenghi, Marco Burkhard, Paola De Gaudenzi